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Michele
Bertacco, responsabile di
Investor-Relations.it,
intervista Marco Re, IRM di
Juventus F.C.
Bertacco: “La Juventus è una delle
poche società sportive che non ha mai
avuto problemi con la regolarità dei
bilanci ai fini dell’iscrizione al
campionato. Quali sono i segreti di
questa sana e prudente gestione? ”
Re:
“Il rispetto delle regole abbinato ad
una gestione attenta dei costi.
Ricorderei, inoltre, che il settore
calcistico in Italia si sta dotando di
un articolato sistema di regole
economiche e finanziarie, anche a
seguito dell’introduzione del sistema
delle Licenze U.E.F.A., e tutti i club
ne hanno compreso l’importanza.”
Bertacco: “Quale è oggi la
ripartizione di fatturato di un grande
Club (biglietti, advertising, TV) e
quale sarà quella ottimale tra tre
anni?”
Re: “Oggi la ripartizione del
fatturato della Juventus vede al primo
posto i diritti radiotelevisivi e media
che rappresentano circa il 57% del
totale, seguiti dai proventi da
sponsorizzazioni e pubblicità, pari a
circa il 25%, dai ricavi da gare, circa
il 11%, e da proventi vari per il 7%. La
realizzazione del progetto del nuovo
Stadio e le nuove opportunità di ricavo
derivanti dalla maggior diversificazione
porteranno ad una ripartizione del
fatturato più equilibrata.”
Bertacco: “ La società ha
acquistato il diritto di superficie
dello Stadio delle Alpi. Quali sono le
ragioni che hanno condotto a questa
scelta? Ci sono dei progetti per mettere
a frutto l’investimento?"
Re: “In data 15 luglio 2003, la
Società ha firmato con il Comune di
Torino l’atto notarile di acquisizione
del diritto di superficie sullo Stadio
Delle Alpi e sulle aree adiacenti per
novantanove anni rinnovabile alla
scadenza. Grazie a questo accordo la
Juventus potrà ristrutturare lo Stadio
per consentire una migliore visibilità
del gioco ed una più adeguata
accoglienza, sviluppando all’interno
dello stesso attività commerciali
connesse a quelle sportivo/calcistiche.
All’esterno dello Stadio, la Società
avrà inoltre il diritto di realizzare
attività commerciali (20.000 mq di SLP
- superficie lorda di pavimento, di cui
17.000 mq di superficie netta di
vendita), costruire una multisala
cinematografica (5.000 mq di SLP) e
collocare gli uffici destinati alla sede
sociale (5.000 mq).”
Bertacco: “Si muovono molte
contestazioni alle presenza del calcio
in Borsa. Qual è la vostra esperienza?
Siete soddisfatti delle vostre
performances? Della visibilità
assicurata dal listino? Cosa si potrebbe
fare di più?”
Re: “Non possiamo che essere
soddisfatti della scelta compiuta nel
2001 di quotare la Società: credo che
la maggior trasparenza e la maggior
comunicazione di tipo
economico-finanziario derivanti
dall’ingresso in Borsa, nel segmento
STAR, abbiano contribuito a migliorare
l’immagine della Juventus, soprattutto
all’estero.
Evidenzierei anche l’enorme crescita
“culturale” che l’azienda ha
compiuto in questi ultimi anni.
La performance del titolo non è
sicuramente stata in linea con le
aspettative, ma il titolo oggi sconta
anche le “negatività” derivanti
dalla crisi che ha coinvolto il settore
calcio in Italia.
E’ sintomatico che, nonostante la
firma (in un contesto molto difficile)
di due importantissimi accordi con Sky
ed il Gruppo Mediaset (grafico
per i diritti televisivi, il titolo
Juventus non abbia registrato incrementi
di valore particolarmente significativi.
Prevale l’indifferenza, o meglio, la
diffidenza degli investitori.
Cosa fare di più? A livello di Società
abbiamo già lanciato importanti
progetti di sviluppo quali la
costruzione del Centro Sportivo, lo
Stadio e Mondo Juve. Questi investimenti
incrementeranno la solidità
dell’azienda e consentiranno alla
Società di aumentare la redditività
per i propri azionisti.
Ma come abbiamo evidenziato prima non
basta senza un rilancio dell’intero
settore.”
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