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Michele
Bertacco, responsabile di
Investor-Relations.it, intervista Mattia
Calzolari, IRM di Trevisan
Bertacco:
“Trevisan è una delle ultime società
approdate in Borsa nel 2003, com’è
stata gestita l’attività di
comunicazione durante il roadshow?”
Calzolari:
“Quello che abbiamo cercato di
mettere in atto è stata una strategia di
comunicazione “glo-local” infatti ,
abbiamo
cercato, e siamo riusciti, ad
essere presenti sia sui principali
giornali economici europei come il Wall
Street Journal
o il Financial Times,
sia su tutti i giornali locali che
vedevano in noi una matricola tipicamente
veneta: di medie dimensioni, dinamica e
orientata ai mercati internazionali.
Entrambi i bacini di ascolto erano e sono
importanti per noi sia dal punto di vista
finanziario che da quello industriale.
Alla strategia media abbiamo poi associato
anche una campagna di ADV
sulla stampa
e in radio e soprattutto un elevato
numero di incontri one to one ed incontri
con la comunità finanziaria
Bertacco: “Qual è stata la risposta da parte del pubblico
retail? Che tipo di comunicazione è stata
impostata per i piccoli risparmiatori?”
Calzolari: “La risposta
del retail è stata molto positiva:
oltre 3.000 persone hanno aderito alla
nostra
proposta
coprendo l’offerta a loro rivolta. Ritengo che la strategia adottata sia stata
efficace,
siamo riusciti a comunicare non
solo il valore della società, ma anche le
importanti strategie di crescita che la
Trevisan ha intenzione di perseguire.
Il meccanismo di garanzia studiato con
l’aiuto di Centrobanca e mutuato dalle
operazioni di Private Equity, che consegna
gratuitamente una azione ogni dieci
ai possessori di azioni Trevisan (ad
esclusione dei soci pre IPO) se al 30
giugno 2004 la società non avrà
raggiunto un determinato obiettivo EBITDA
già stabilito, ha avuto inoltre un grosso
appeal anche sugli investitori retail,
oltre che una certa rinomanza a livello
internazionale, perché ristabilisce un
rapporto di fiducia
agli investitori, anche i più
deboli, spesso delusi negli ultimi anni”
Bertacco: “Quali sono stati i positives and concerns, relativi
alla società, emersi durante l’IPO?
Calzolari:
“Oltre alla Remedy share citata, gli
investitori hanno apprezzato la leadership
indiscussa dell’azienda nella sua
nicchia di mercato a livello mondiale, il
management fidelizzato e socio, e il
grande sforzo di penetrazione che il
gruppo sta facendo con risultati molto
soddisfacenti nei confronti del mercato
cinese.
Le dimensioni dell’azienda invece hanno
costituito un elemento di difficoltà per
l’investimento da parte dei grandi fondi
istituzionali. Paradossalmente proprio in
Italia, dove il tessuto imprenditoriale più
sano è costituito da Piccole Medie
Imprese, oggi come oggi è più difficile
per queste ultime
accedere al mercato dei capitali.
Credo che proprio in questo senso Borsa
Italiana si stia movendo nella direzione
giusta creando il Mercato Ristretto.”
Bertacco: “Come chiuderà l’anno Trevisan? Quali sono le
aspettative degli operatori?”
Calzolari:
“Purtroppo non posso dare cifre
puntuali, credo che comunque chiuderemo
l’anno mantenendo i tassi di crescita
anno su anno in doppia cifra visti negli
ultimi anni,
incrementando notevolmente anche la
marginalità.
E’ nostra intenzione inoltre proseguire
anche nella crescita per linee esterne cercando di cogliere le
migliori opportunità che il mercato ci
presenterà.”
Bertacco: “Che
tipo di strumenti sono adatti per
comunicare durante un IPO? Quali nelle
fasi successive?”
Calzolari:
“ Gli strumenti per una IPO devono
essere parametrati alla dimensione
dell’offerta, e ben coordinati tra loro
in linguaggio e tempistica. La Trevisan
non appartiene al regno delle Blue
Chips, ma abbiamo cercato di avere
comunque una visibilità importante
attraverso le continua presenza sulla
stampa. Abbiamo poi massimizzato gli
sforzi nel periodo dell’offerta
con l’ADV e internet,
realizzando così una comunicazione
multiclient
dando massima disponibilità per gli incontri one to one per
dare l’opportunità ai potenziali
investitori di conoscere il management.
Credo che nelle fasi successive sarà
molto importante comunicare al mercato che
stiamo mantenendo le promesse che abbiamo
fatto in fase di IPO e dando loro massima
e tempestiva visibilità sugli accadimenti
societari, così come richiesto anche dal
segmento Star di cui facciamo parte.”
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