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Le Interviste del mercoledì

Il punto di vista del responsabile IR è 
sempre più importante per conoscere le strategie delle società quotate: in questa rubrica Investor-Relations.it intervista gli IRM delle società quotate di volta in volta al centro dell'attenzione del mercato, con domande di attualità e di metodo, per comprendere al meglio le strategie e gli strumenti scelti per comunicare con la comunità finanziaria.

Le interviste sono pubblicate ogni mercoledì.

 

Indice

10 dicembre 2003
Intervista a Cristina Finocchi, IRM di FinecoGroup.
La presenza femminile può essere sempre più marcata in ruoli di responsabilità nelle IR. Infatti, le donne hanno tendenzialmente una maggiore sensibilità relazionale. Questa qualità, associata necessariamente ad esperienza manageriale, significative competenze finanziarie e capacità di gestione delle strategie di comunicazione, può rappresentare un vantaggio competitivo.  

3 dicembre 2003
Intervista a Fiore, IRM di Engineering.
I numeri sulla partecipazione al 4°Road Show del Nuovo Mercato, diffusi dalla Borsa a conclusione della manifestazione, evidenziano in modo inequivocabile il successo dell’evento...

26 novembre 2003
Intervista a Marco Re, IRM di Juventus.
Gestire le investor relations in una società calcistica come la Juventus significa confrontarsi con un pubblico molto ampio di investitori aventi profili anche molto diversi tra loro. Ci si rivolge infatti sia agli investitori istituzionali sia ai piccoli investitori-tifosi legati alla società dal punto di vista emotivo. Molto spesso l’interlocutore è ben informato sui principali fatti riguardanti la società grazie all’intensa attività dei media...

19 novembre 2003
Intervista a Mattia Calzolari, IRM di Trevisan.
La gestione dell'attività di comunicazione durante il roadshow? “Quello che abbiamo cercato di mettere in atto è stata una strategia di comunicazione “glo-local” infatti , abbiamo  cercato, e siamo riusciti, ad essere presenti sia sui principali giornali economici europei come il Wall Street Journal  o il Financial Times,  sia su tutti i giornali locali..." 

12 novembre 2003
Intervista a Gambini, IRM di Isagro.
L’offerta iniziale prevedeva circa 7 milioni di nuove azioni, ad un prezzo minimo di 4 Euro: ne sono state, invece, sottoscritte 4 milioni.Cosa è successo? Quali sono ora gli obiettivi di Isagro?

5 novembre 2003
Intervista a Luca Savio, IRM di Stefanel.
L'interesse della business community per le medium e and small cap?: "
Paradossalmente, il numero degli analisti che si occupano di 'medium and small cap' pare diminuito nel tempo mentre la qualità dell’analisi sembra migliorata".

22 ottobre 2003
Intervista ad Alberto Borgia, IRM di Pirelli
Parla l'IR manager più esperto in Italia, che ha lavorato in Pirelli, Telecom, Olivetti e ancora Pirelli. L’IRM? Deve rispondere al ceo e parlare a nome dell’intera azienda. L’identikit di un vero responsabile investor relations.

1 ottobre 2003
Intervista a Paolo Dolci, IRM di Camfin. 
La reazione alla presentazione dei dati semestrali è stata positiva. I riflettori sono puntati su Camfin soprattutto a partire dall’aumento di capitale, concluso con successo nel luglio di quest’anno. Il mercato ed i soci storici di Camfin hanno premiato le scelte strategiche del gruppo.

24 settembre 2003
Intervista a Armando Musi, CFO e IRM di Socotherm.
L'importanza della quotazione per Socotherm? "La quotazione per la Socotherm ha rappresentato una scelta strategica fondamentale del progetto di crescita che ha come obiettivo la maggiore competitività della Società a livello sia nazionale sia internazionale. Con le nuove risorse finanziarie, abbiamo infatti potuto accelerare il piano industriale e..."

17 settembre 2003
Intervista a Gianna La Rana, IRM di Saes Getters. 
Questa settimana Investor-Relations.it ha intervistato Gianna La Rana di Saes Getters. Sul tema analisti buy side-sell side è emerso che  in Italia gli analisti sell side sono più attivi nei confronti della società di quanto non lo siano i buy side. All'estero, invece, gli analisti buy side tendono ad avere maggiori contatti diretti con la società.

30 luglio 2003
Intervista a Roberto Peronaglio, IRM di BPM. 
Il problema del voto capitario per le popolari? "Personalmente non ho mai sentito un investitore affermare di non volere investire nelle “popolari” perché c’è il voto capitario, tant’è che, sia nel nostro azionariato, che in quello delle altre maggiori popolari, la presenza di investitori istituzionali, sia domestici che internazionali, è notevole".

23 luglio 2003
Intervista a Silvia Di Rosa, IRM di Beni Stabili
L'annuncio del progetto di fusione con CFI ha determinato reazioni contrastanti sul mercato. Infatti, se la maggioranza degli analisti che ci coprono si è dimostrata favorevole alla fusione (interpretando la contrazione della catena di controllo come garanzia di maggiore trasparenza), il mercato (investitori risparmiatori) è rimasto scettico perché ha immaginato che, a seguito della fusione, i soci diretti potessero vendere la loro partecipazione sul mercato. La conclusione di questo "misunderstanding" è stata l'archiviazione dell'operazione di fusione." 

16 luglio 2003
Intervista a Paola Fedrigo, IRM di Fiera Milano.
Non ci sono molte società comparabili con Fiera Milano, considerato che molti dei suoi principali competitors sono quartieri fieristici non quotati. Ciò comporta la necessità di profondere ancora più impegno nello spiegare il modello di business.

9 luglio 2003
Intervista a Michaela Carboni, IRM di Buongiorno Vitaminic.
Proprio oggi è stato stipulato l'atto di fusione dal notaio e fra pochi giorni - con l'avvenuta iscrizione dell'atto presso il Registro delle Imprese di Parma e Torino - sarà efficace la fusione. La denominazione sociale passerà, quindi, da Vitaminic SpA a Buongiorno Vitaminic SpA. 

18 giugno 2003
Intervista a Elisabetta Cugnasca, IRM di Autogrill.
Il conseguimento di buoni risultati anche nel periodo più debole sottolinea la capacità della società di gestire al meglio la propria struttura dei costi. Essendo nota questa caratteristica, non è stato necessario impostare in modo differente la comunicazione nei confronti degli analisti e degli investitori.

11 giugno 2003
Intervista a Ira Angrisani, IRM di Acea. 
Le differenze tra analisti sell side e buy side? "In Italia gli Analisti buy side preferiscono, anziché contattare direttamente la Società oggetto di interesse, rivolgersi all'Analista sell side. Diversamente gli Analisti buy side esteri si rivolgono direttamente all'ufficio investor relations della Società". 

4 giugno 2003
Intervista a Sergio Marzo, IRM di Ima.
I risultati del primo trimestre per Ima non possono essere considerati significativi, data la stagionalità delle consegne che caratterizza il settore con una forte concentrazione nella seconda metà dell'anno. Nell'esercizio 2002, in particolare, l'ultimo trimestre ha rappresentato il 42,7% del totale annuo.

21 maggio 2003
Intervista a Paolo Carugati, CFO di Manuli Rubber Industries. 
La crescita dei risultati di Manuli Rubber nel primo trimestre è dovuta sostanzialmente a due fattori: la crescita delle vendite nel Business Group Idraulica (+8%) e l’effetto della delocalizzazione in Polonia di alcune produzioni nel Business Group Auto. 

14 maggio 2003
Intervista a Fulvio Roncari, IRM di Asm Brescia.
Il giudizio degli analisti sui piani di crescita del core business di Asm Brescia riflette la condizione attuale del mercato, tale per cui i progetti vengono inseriti nel modello di valutazione della società ed accrescono il target price solo quando la probabilità di fallimento dell'iniziativa è pressoché nulla, cioè ad autorizzazione ministeriale ottenuta.

23 aprile 2003
Intervista a Violante Guidotti Bentivoglio, IR manager di Ricchetti.
L'interesse delle investment bank per le mid/small cap?: "
Purtroppo l'attenzione che le case d'investimento dedicano alle mid e small cap è piuttosto scarsa e soprattutto manca di continuità. I titoli che hanno minor copertura da parte degli analisti sono ovviamente quelli a minor capitalizzazione, siano essi quotati allo Star/Nuovo Mercato o sul listino ordinario; ciò è tanto più grave in quanto la scommessa dell'economia italiana è quella di saper valorizzare adeguatamente il tessuto delle piccole e medie imprese". 

16 aprile 2003
Intervista a Norcini, IRM di Targetti.
 
"La politica di dividendo del gruppo ha garantito un pay out superiore al 40% dal 1997. Con questa decisione il management vuole premiare la fiducia che gli azionisti hanno riposto nella società". 

9 aprile 2003
Intervista ad Alessandra Onorati, IRM di Astaldi.
Come sarà l'anno in corso per Astaldi? Quali le previsioni di crescita? "Il 2003 sarà un anno di crescita per il Gruppo Astaldi, sebbene l'accelerazione la vedremo solo dal 2004 in poi. Le nostre previsioni mirano ad una crescita di circa il 9% dei ricavi per il 2003 ed un CAGR di oltre il 12% per il periodo 2002-2005" 

2 aprile 2003
Intervista a Giuseppe Bergesio, Responsabile Pianificazione & Finanza e IRM di AEM Torino .
Quali sono i tassi di crescita registrati in questi anni da Aem Torino? Quali quelli futuri? " Nei primi tre anni di quotazione l'EBITDA ha registrato un incremento del +92%. Ma ad oggi la realizzazione del piano di sviluppo ha raggiunto soltanto la metà degli obiettivi che ci siamo posti..."

26 marzo 2003
Intervista a Marco Falleri, IRM di Banca CR Firenze
Quali le possibili evoluzioni della crisi del settore bancario sui conti di CR Firenze? "Gli ultimi due anni sono stati difficili e probabilmente lo saranno anche i successivi due. Il buon equilibrio delle fonti di contribuzione al conto economico ci ha comunque permesso di ottenere buoni risultati anche in questo contesto"
 

19 marzo 2003
Intervista a Valerio Casari, cfo di Esprinet
Il trend  de i conti e del business di Esprinet nel 2003? "Alla luce dell'evoluzione gestionale della prima parte dell'anno in corso prevediamo per l'intero esercizio 2003 una forte crescita del fatturato ed un ulteriore miglioramento dei risultati reddituali..."

26 febbraio 2003
Intervista a Luca Tomasina, IRM di Opengate Group.
La presenza degli istituzionali sul Nuovo Mercato?: "Nonostante nel 2002 si siano allontanati Fondi e Venture Capitalist, sembra che l'interesse stia cominciando a riprendersi. La famosa selezione che tutti auspicavano non c'è stata...."

19 febbraio 2003
Intervista a Paolo Lesbo, IRM di I.NET
Con il dividendo, I.NET intende lanciare un messaggio ben preciso al mercato: attenti, perché al di là delle delusioni che il Nuovo Mercato ha prodotto in questi ultimi due anni, esistono anche realtà solide, ben gestite, con un modello di business chiaro e sostenibile..." 

12 febbraio 2003
Intervista a Michaela Carboni, IRM di Vitaminic.
Michaela Carboni spiega gli effetti della fusione con Buongiorno: "L'integrazione Vitaminic-Buongiorno porterà forti sinergie sul fronte dei ricavi e dei costi, permettendo di raggiungere la profittabilità in tempi più brevi rispetto a quelli stimati precedentemente: in questo modo crescerà anche il valore per gli azionisti di Vitaminic..." 

5 febbraio 2003
Intervista a Simon Sprenger, IRM di Saeco.
Simon Sprenger (nella foto) spiega le ragioni del successo di Saeco:
"Le ragioni del nostro successo derivano principalmente dal proseguimento della penetrazione dei mercati da parte dei nostri prodotti ed in particolar modo delle macchine per caffè automatiche. Questo unitamente alle forti crescite ottenute su mercati importanti e difficili quali Germania e Austria..."

29 gennaio 2003
Intervista a Giorgio Zampieri, IRM di Cattolica Assicurazioni.
Le differenze con i competitor?
"
Ciò che maggiormente distingue Cattolica dai competitors è soprattutto il focus del business sui rami danni che ultimamente hanno registrato una crescita sostenuta accompagnata da un miglioramento  crescente della redditività, soprattutto grazie allo sviluppo del Ramo Auto e ad un modello di selezione del rischio unico in Italia".

22 gennaio 2003
Intervista ad Alessandra Senici, IRM di Luxottica Group
La differenza tra analisti sell side e buy side è tutta nell'approccio alla conoscenza della società: "C’è sicuramente differenza tra analisti buy-side e sell-side, non tanto nei metodi di valutazione utilizzati quanto nell’approccio alla conoscenza di una società. I primi possono essere assimilati agli investitori in quanto il loro obiettivo è di medio-lungo periodo. Per contro, il compito degli analisti sell-side è l’espressione di un giudizio di più breve periodo.”

15 gennaio 2003
Intervista a Ermenegildo Beghè, cfo di Biosearch
Il biotech in Italia?:“L’Italia e l’Europa sono in ritardo rispetto agli Stati Uniti: in Europa ci sono più aziende biotecnologiche che negli Stati Uniti, ma gli investimenti in biotecnologie sono molto inferiori; ciò è sicuramente in parte dovuto alla maggiore arretratezza del mercato dei capitali". 

8 gennaio 2003
Intervista a Paola Burzi, IRM di Finmatica
Perchè Finmatica è passata dal Mercato Ufficiale al Nuovo Mercato?: "La differenza fondamentale tra l'essere quotati sul Nuovo Mercato piuttosto che sul Mercato Ufficiale è che sul primo Finmatica risulta essere una blue chip, mentre sul secondo sarebbe destinata a diventare una mid o small cap".

 
     

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