Le sezioni IR in Italia
Studi e Ricerche
Interviste
Education
Biblioteca
Registrazione
IR nel mondo
Newsletter 
Settimana finanziaria
Job & Career
Normativa
PMI Italia
Asset intangibili
IRlist
Link utili

   
 
   
 
Fondi by Morningstar
Prospetti informativi
Presentazioni agli  
    analisti
 
       
  1°Datamat
2°BNL
3°Enel
4°Esprinet
5°Beni Stabili
  Leggi l'ultima ricerca
       
 
 

Fondi            
a cura di Morningstar   

Immobiliari, crescita lenta ma costante


I fondi del settore, dice Assogestioni, nel secondo semestre del 2007 hanno aumentato raccolta, patrimonio e attività.

Marco Caprotti | 09/04/2008
Continua il buon momento dei fondi immobiliari. In base ai dati elaborati da Assogestioni, nel secondo semestre del 2007 sono cresciuti i numeri relativi a patrimonio, flussi di raccolta, attività, numero di fondi e di società.
Il patrimonio, forte di flussi di raccolta lordi superiori a 1,4 miliardi di euro (quasi 3 miliardi in tutto il 2007) e della rivalutazione del portafoglio, mette a segno un incremento superiore al 10%. Un valore che porta gli asset a quota 19,1 miliardi.

Gli asset investiti in fondi retail è pari a circa 7,4 miliardi (di poco superiore al semestre precedente), un dato equivalente al 38,5% del patrimonio complessivo. Per i fondi riservati Assogestioni registra una raccolta di 1,4 miliardi (1,3 miliardi a giugno) che insieme alla rivalutazione del portafoglio, porta questa tipologia di fondi a rappresentare il 61,5% del totale, un valore pari a oltre 11,7 miliardi (10 miliardi nei sei mesi precedenti).

Nel medesimo periodo le attività si sono attestate a 31,4 miliardi, con un incremento, rispetto alla fine del 2006, superiore al 24% (9,6% negli ultimi sei mesi dell'anno). Un risultato frutto anche del crescente ricorso alle leva. Fanno, infatti, uso dell'indebitamento 93 dei 109 fondi totali censiti, per un corrispettivo di quasi 12 miliardi detenuto per la maggior parte (74%) da fondi riservati a investitori qualificati.

Nell'asset allocation per destinazione d'uso emerge che gli investimenti del settore immobiliare sono prevalentemente orientati agli uffici, che rappresentano quasi 15 miliardi (più della metà degli impieghi. 13,5 miliardi nel primo semestre). Nella destinazione d'uso commerciale sono invece impiegati poco meno di 4,7 miliardi (poco superiore ai sei mesi precedenti), il 17% del totale degli investimenti.

Al terzo posto si trova la destinazione d'uso denominata altro (principalmente caserme, centraline telefoniche e terreni) nella quale è investito il 9% circa degli impieghi.

Dal punto di vista dell'allocazione geografica, con 12 miliardi (10,5 miliardi nei primi sei mesi), il nord ovest è l'area in cui si registrano i principali investimenti. Nel centro (32%) il valore è di circa 8,8 miliardi (8 miliardi nel semestre precedente). Seguono sud e isole con oltre 3 miliardi di euro (11%) e il nord est con 2,9 miliardi (2,5 miliardi nella prima metà). Gli investimenti all'estero sono pari al 3,4% del totale (934 milioni).

Nei sei mesi di riferimento fanno il loro ingresso sul mercato due nuove società e diventano operativi 15 fondi riservati a investitori qualificati. Di questi, 14 sono stati costituiti mediante apporto ed uno in modo ordinario (creazione della società, raccolta dei capitali e acquisto dell'immobile). Sette dei nuovi fondi sono speculativi. In tutto il 2007, sono complessivamente diventati operativi 29 fondi immobiliari.

 

 

 

 
     

Il metodo W.I.R.
Bilanci on line
I servizi in IR
IR Recruitment
IR Club
Pianifica sul portale
 

 

   

 

  

Presentazione
di IRCLUB
    
Conference call
by Genesys  
Media relations
by SEC   
Stampare la finanza
   by Bowne
   
Webstreaming
by Genesys
  
Rassegna stampa
by Selpress
   
   

“Il project finance in Italia”   

 
 
    


Questo sito
accetta
ed applica i principi
del decalogo Aiaf