Raccolta, in rosso anche i flessibili
Marco Caprotti | 2007-10-04
A settembre, secondo i dati definitivi di Assogestioni, l'industria ha registrato deflussi per 6,5 miliardi. Frenano anche gli hedge. Negativi, anche se in miglioramento, gli azionari. Tengono soltanto i fondi di liquidità.
A settembre la raccolta di fondi comuni e sicav, secondo i dati definitivi di Assogestioni, è negativa per circa 6,5 miliardi di euro. Il patrimonio è passato da 600 a 595 miliardi.
L'elemento nuovo è il rosso segnato dai prodotti flessibili che negli ultimi tempi avevano contribuito a sostenere il settore. I disinvestimenti arrivano a sfiorare il miliardo di euro (+936 milioni ad agosto). Gli asset della categoria sono pari a 69 miliardi.
Brusca frenata anche dei flussi verso gli hedge: 173,3 milioni di euro contro i 940 milioni dei 31 giorni precedenti. La raccolta non riesce a controbilanciare la flessione subita dal patrimonio, che si ferma a 35,4 miliardi di euro.
Con -4,8 miliardi di euro persi a settembre, proseguono i deflussi per i fondi obbligazionari (-2,1 miliardi ad agosto). Il patrimonio è ora pari a 215 miliardi di euro. Segno negativo anche per i fondi azionari (-1,5 miliardi di euro). Si nota però un miglioramento rispetto ai -2,7 miliardi del mese precedente. Grazie al buon andamento dei mercati, hanno un patrimonio in crescita e pari a oltre 147,5 miliardi di euro.
Mese duro anche per i bilanciati; le perdite sono pari a 734 milioni contro -678 milioni di agosto. Gli asset sono di 36,5 miliardi di euro.
Nonostante il periodo difficile dell'industria, i fondi di liquidità continuano la serie di risultati positivi. Grazie al contributo della raccolta di settembre (oltre 1,3 miliardi di euro ma 4,7 miliardi il mese precedente), portano il patrimonio a sfiorare la quota dei 92 miliardi di euro.
Dal punto di vista del domicilio tutte le tipologie di prodotti subiscono riscatti. I fondi esteri, in negativo per il secondo mese consecutivo, perdono 1,4 miliardi (negativi per poco più di 1 miliardo ad agosto). Particolarmente colpiti i fondi JP Morgan (-457,5 milioni) Per i prodotti domestici la raccolta è negativa per oltre 3 miliardi di euro (-491 milioni nel mese precedente), con pesanti riscatti sui fondi del gruppo Caam (-1,6 miliardi). Gli esterovestiti hanno visto riscatti per 1,9 miliardi (contro il dato positivo per quasi 3,7 miliardi di agosto).