Agosto freddo per il risparmio gestito
Marco Caprotti | 2007-09-27
Secondo la mappa di Assogestioni, ci sono stati deflussi per 6,2 miliardi di euro. Il patrimonio è ancora sotto i 1.100 miliardi. Segno meno per azionari, bilanciati e obbligazionari. Frenano, ma restano positivi, gli hedge e i flessibili.
Agosto difficile per il risparmio gestito. Secondo la mappa relativa al mese scorso e diffusa da Assogestioni i flussi lordi sono negativi per 6,2 miliardi di euro contro i 7,6 miliardi di luglio. Il risultato è che, per il secondo mese consecutivo, il patrimonio si assesta sotto i 1.100 miliardi.
Prosegue la fase sfavorevole per gli Oicr (Organismi di investimento collettivo) aperti i cui flussi, seppur in frenata rispetto a luglio (-4,6 miliardi), sono pari a -1,9 miliardi di euro. Risultato negativo anche per le gestioni di prodotti assicurativi che lasciano per strada 1,7 miliardi di euro (praticamente in linea con il mese precedente). Per le Gpf retail agosto si è chiuso con 1,66 miliardi di euro di deflussi, un risultato anche questo simile a quello dei 30 giorni precedenti. Il dato delle Gpm retail è pari a -985 milioni di euro (-508 milioni a luglio). Le altre gestioni chiudono con un saldo negativo per 226 milioni di euro rispetto ai +465 milioni di luglio.
Andando nel dettaglio, segno meno per i bilanciati (-1,6 miliardi, -5,6 miliardi a luglio), gli azionari (-2,9 miliardi di euro contro -786 milioni del mese precedente) e gli obbligazionari (-5,9 miliardi di euro), negativi per oltre tre miliardi nei 30 giorni precedenti.
La raccolta è invece positiva per le categorie dei monetari (3,9 miliardi di euro contro i -14 milioni di luglio), degli hedge (790 milioni di euro, seppur in frenata rispetto agli 1,12 miliardi del mese precedente) e dei flessibili (402 milioni di euro, anche questi in calo rispetto ai 588 milioni di luglio).
Più in generale, il mese di agosto ha visto in territorio positivo le gestioni patrimoniali previdenziali e gli Oicr chiusi. I flussi, per queste due tipologie di prodotto, sono rispettivamente pari a 204 milioni (465 milioni a luglio) e 67 milioni di euro (-11 milioni).
Dall'analisi del patrimonio emerge che gli Oicr aperti, con oltre 575 miliardi di euro di asset, rappresentano ancora oltre la metà delle masse a disposizione del settore del risparmio gestito. Il patrimonio affidato alle gestioni di prodotti assicurativi è pari a circa un quinto del totale degli asset, per un controvalore di 210 miliardi di euro. La quota di patrimonio affidata alle Gpf retail vale poco meno di 102 miliardi di euro, più o meno un decimo degli asset complessivi.
E' rimasta stabile all'8% la quota delle Gpm retail. In questa tipologia di prodotti sono investiti oltre 85 miliardi di euro. Le altre gestioni con 74 miliardi, rappresentano il 7% degli asset. A seguire, con 24 miliardi di euro (poco più del 2%) gli Oicr chiusi. Maglia nera per le Gestioni patrimoniali previdenziali che, con 19,9 miliardi di euro, detengono una quota di poco inferiore al 2% del patrimonio.
Secondo i dati di fine agosto le Sgr gestiscono il 69,1% del patrimonio complessivo. Il 23% è affidato a gestori esteri, il 4,2% alle banche, il 3,4% a Sicav e Sicaf e il restante 0,3% alle Sim.