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Core business:
Settore Bancario e servizi finanziari
Dati e strategie:
Il gruppo, opera con 1.020 sportelli in 72 provincie e 17 regioni, 1,5 mln di clienti e 6 filiali estere, si colloca tra i primi 10 in Italia.
Nel semestre al 30/6 l'istituto, come del resto anche altri medio grandi concorrenti, ha recuperato sull'intermediazione del denaro, controbilanciando i minori introiti derivanti da servizi, collocamenti e intermediazione titoli azionari. Al contrario sono aumentati i ricavi derivanti dai servizi tradizionali. Nella raccolta da clientela l'aumento è stato significativo, dato che la banca è riuscita a trattenere su conti correnti, strumenti a breve o sull'obbligazionario (emissioni proprie) tutta la liquidità in uscita dai fondi, gestioni e mercato azionario in genere.
Si sentono i segni della crisi sotto forma di svalutazione di partecipazioni (ancora da manifestarsi appieno) e di minori introiti da intermediazione finanziaria. Al momento continua da oltre 30 mesi il crollo dei mercati e la situazione del semestre (in termini di assets) si sta evolvendo in peggio per banche e assicurazioni.
Bisogna però ammettere che alcuni istituti, come Antonveneta, grazie alla loro forza sul territorio e al buon rapporto con la clientela retail, riescono a sviluppare bene sia raccolta (anche con obbligazioni proprie) che impieghi, mantenendo elevato lo spread. Positivi sono stati in particolare i risultati Interbanca, ma anche quelli delle partecipate nel sud Italia.
Fatti rilevanti:
Le sofferenze lorde sono attualmente coperte al 51% e sono ripartite abbastanza uniformemente tra nord e sud Italia. Nel merchant banking le plusvalenze sull'operazione Bell si riducono sensibilmente se aggregate al bond convertibile Olimpia.
Per fine anno aprirà 35 nuovi sportelli, mentre porterà a termine uno spin off immobiliare, da cui si attende una plusvalenza lorda di 220 mln. I dirigenti percepiscono che l'economia è in fase di frenata anche nel Nord Est. Tuttavia ritengono (alla data del 10 settembre ) che il 2° semestre produrrà un utile ordinario leggermente superiore al 2° sem. 2001.
Da parte nostra riteniamo che, causa qualche minusvalenza titoli e ulteriori rettifiche, a fine 2002 emergeranno risultati inferiori all'eccezionale anno passato. Borsisticamente, dall'ingresso nel Mib 30, generalmente favorevole ai nuovi arrivati, non ha tratto alcun vantaggio, anzi ultimamente le vendite si sono piuttosto accanite.
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Le
analisi disponibili
Aem To
del 7 novembre 2002
Sirti del 24
novembre
Banca
Antonveneta del 3 ottobre 2002
Air
Dolomiti del 19 settembre 2002
Banco
Desio del 12
luglio 2002
Cir
del 4 luglio 2002
Interpump
del 27 giugno
2002
Ducati Motor Holding
del 20 giugno 2002
Parmalat
Finanziaria del 13
giugno 2002
Impregilo
del 6 giugno 2002
Mirato
del 30 maggio
2002
Air
Dolomiti del 23 maggio
2002
Mediobanca
del 16 maggio 2002
Tim
del 9 maggio 2002
Air
dolomiti del 2
maggio 2002
Erg
del 18 aprile 2002
Autostrade
dell'11 aprile 2002
Fiat
del 28 marzo
2002
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