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Core business:
Holding di partecipazioni attive nella meccanica strumentale, nell'editoria e nella componentistica per auto
Dati e strategie:
Alla fine dell'anno le partecipazioni del gruppo riguardavano i settori media (50,2% dell'Editoriale Espresso), utilities (69,5% di Energia), componentistica auto (60,8% di Sogefi), telefonia mobile (1,8% di H3G). A questi si aggiungono partecipazioni nel settore tabacco, internet e altro. Il valore di carico delle quotate (Espresso e Sogefi) ammontava a 371,4 mln; la plusvalenza lorda su tali partecipazioni al 23 maggio ammontava a 749 mln ca. Per le non quotate il valore di carico a fine anno ammontava a 175 mln.
In particolare per la H3G all'importo di 53,4 mln (devono aggiungersi 373 mln di finanziamento non convertiti in equity (secondo l'interpretazione degli accordi da parte dell maggior azionista) e oggi al centro di un arbitrato. A latere v'è da considerare anche la Medinvest, società di diritto irlandese che gestisce la liquidità del gruppo: a fine anno il valore di carico ammontava a 195,2 mln, con una plusvalenza di 99 mln ca.
Il rendimento medio annuo della gestione dal 1994 è stato pari all'11%.La pos. fin. netta, escludendo il finanziamento a H3G e l'investimento di 100 mln in Medinvest, è negativa per 105 mln (238 mln nel 2000).Tutte le principali partecipate,e in particolare Espresso sono in via di miglioramento gestionale, salvo il settore dry della Sasib. Energia ha triplicato vendite e utile al 2° anno di attività.Al 31 marzo la struttura patrimoniale della Cir evidenziava un capitale investito netto di 950 mln, finanziato per 837 mln dai mezzi propri e per 113 mln da indebitamento.Il fatturato ha raggiunto i 610 mln (+25%, +9% a parità di perimetro e cambi costanti). Si prevede genericamente per il corso dell'anno un miglioramento dei risultati.
Fatti rilevanti:
La partecipazione Espresso oggi rappresenta il 95% della capitalizzazione della Cir, il che è francamente un'assurdità: infatti la Sogefi e tutte le altre non quotate dovrebbero insieme contare per il rimanente 5%.
Talvolta il mercato è folle ma, avendo sempre ragione, ha ultimamente apprezzato i miglioramenti di Espresso, riflettendoli sulla quotazione Cir. E' completamente trascurato l'apporto di Energia, la quale (pur in carico per soli 15 mln) supera in termini di utili l'Espresso e pare destinata a uno sviluppo sostenuto.
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Le
analisi disponibili
Aem To
del 7 novembre 2002
Sirti del 24
novembre
Banca
Antonveneta del 3 ottobre 2002
Air
Dolomiti del 19 settembre 2002
Banco
Desio del 12
luglio 2002
Cir
del 4 luglio 2002
Interpump
del 27 giugno
2002
Ducati Motor Holding
del 20 giugno 2002
Parmalat
Finanziaria del 13
giugno 2002
Impregilo
del 6 giugno 2002
Mirato
del 30 maggio
2002
Air
Dolomiti del 23 maggio
2002
Mediobanca
del 16 maggio 2002
Tim
del 9 maggio 2002
Air
dolomiti del 2
maggio 2002
Erg
del 18 aprile 2002
Autostrade
dell'11 aprile 2002
Fiat
del 28 marzo
2002
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