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Core business:
Costruzioni edili e grandi opere infrastrutturali.
Dati e strategie:
Prosegue con grande lena la riorganizzazione del gruppo in business units distinte che sostanzialmente si richiamano a due grandi settori di attività: il general contracting (grandi opere, edilizia e sistemi ambientali) e i servizi (concessioni, sviluppo immobiliare e servizi vari). Nell'anno trascorso le società del gruppo sono diminuite da 731 a 657, e di queste solo 256 sono operative.
Per le grandi opere la società è fortemente impegnata nell'alta velocità. In febbraio è stato stipulato il contratto riguardante la tratta Mi-To con cui il portafoglio si aggirerebbe sui 18.500 mln.
Nei sistemi ambientali il gruppo è impegnato nella costruzione e messa in opera di grandi impianti di dissalazione in Medio Oriente e nel trattamento rifiuti delle province campane. Per le concessioni il portafoglio riguarda per il 20% l'Italia, il 4% l'Europa e il 76% il Sud America (con prevalenza Argentina).
Sono gestiti 1.250 km di rete per le autostrade, per l'acqua 5 mln di utenti, per i rifiuti in Campania dai 2 mln odierni si passerà a regime ai 7 mln di abitanti.
Nel corso dell'incontro sono stati enunciati anche i numeri del piano triennale al 2004. I ricavi gestionali (ante rettifiche) dai 2.950 di quest'anno dovrebbero passare a 3.700 mln (620 di servizi e concessioni).
Il ris. operativo gestionale dal 7% passerebbe al 10% dei ricavi, port. ordini dai 18.400 ai 18.800. Il roe dal 10 passerebbe al 17% e la pos. fin. netta da un passivo di 708 mln già nel 2002 scenderebbe a 480 mln e a 400 mln nel 2004.
Fatti rilevanti:
Impregilo è il principale operatore italiano nelle grandi opere, comunque notissimo a livello mondiale . La ristrutturazione per business units iniziata nel 2000 ne ha migliorato notevolmente la gestione, se si tiene conto del risparmio di costi ancora incorso con l'eliminazione delle miriadi di piccole società non più attive o in via di liquidazione.
La concentrazione sulle attività strategiche (grandi opere e concessioni) sta avvenendo contestualmente alla riduzione di indebitamento, cui contribuirà anche la vendita di una quota degli Aereoporti di Roma. La ristrutturazione libererà anche risorse per gli investimenti che si manterranno elevati nei prossimi anni, ma con una struttura d'indebitamento molto più idonea.
Le prospettive di mercato sono favorevoli in particolare per le grandi opere in Italia: la legge obiettivo del Governo prevede investimenti pari a 24 mld entro il 2004 e di altri 132 mld entro il 2012. Queste cifre si riferiscono alle grandi infrastrutture di rete (alta velocità, porti, ponte sullo Stretto etc..) in cui il gruppo già è presente largamente nelle opere appaltate. Oltre alla tratta Mi-To, Impregilo è assegnataria delle Mi-Ge (3,5 -4 mld), della variante di valico Bo-Fi (3 mild), della tangenziale di Mestre e per l'alta velocità, di 2 tratte a Roma e altre 2 a Napoli della metropolitana etc... in Italia.
All'estero Impregilo è impegnata nello sviluppo di trasporti e in ing. civile idraulica. Altrettanto rilevante è lo sviluppo del settore concesioni, il quale produce un mol di ca il 35%, a fronte di un 10 -12% delle grandi opere.
Naturalmente non mancano le ombre come un indebitamento ancora troppo alto, che tuttavia nei prossimi anni sarà più sopportabile. Rileviamo che in semestrale si farà sentire la ulteriore svalutazione argentina, al momento non quantificabile. Ciò premesso, il portafoglio ordini è di ottima qualità e la società potrà tornare al dividendo dall'esercizio 2003.
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Le
analisi disponibili
Aem To
del 7 novembre 2002
Sirti del 24
novembre
Banca
Antonveneta del 3 ottobre 2002
Air
Dolomiti del 19 settembre 2002
Banco
Desio del 12
luglio 2002
Cir
del 4 luglio 2002
Interpump
del 27 giugno
2002
Ducati Motor Holding
del 20 giugno 2002
Parmalat
Finanziaria del 13
giugno 2002
Impregilo
del 6 giugno 2002
Mirato
del 30 maggio
2002
Air
Dolomiti del 23 maggio
2002
Mediobanca
del 16 maggio 2002
Tim
del 9 maggio 2002
Air
dolomiti del 2
maggio 2002
Erg
del 18 aprile 2002
Autostrade
dell'11 aprile 2002
Fiat
del 28 marzo
2002
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