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Core business:
Raffinazione e distribuzione di prodotti petroliferi
Dati e strategie:
Il gruppo è il 2° raffinatore in Italia con il 14% del mercato. La rete di vendita ha una quota del 7% nella distribuzione di prodotti petroliferi e la controllata ISAB Energy ha prodotto oltre 3.600 Gwh di energia elettrica nel 2001.Questi sono i dati salienti dell'esercizio appena concluso di Erg, che persegue una strategia di multi-energy company basata su raffinazione distribuzione petrolifera, generazione di energia e trading di gas naturale. L'evento centrale dell'anno è stato l'accordo con l'Agip per la creazione di un polo di raffinazione nell'area Priolo-Melilli (progetto "Aretusa") con il potenziamento degli impianti termoelettrici e l'acquisizione da parte di Erg di 1,6 mil di tons di capacità di raffinazione da Agip Petroli, il che consolida la sua posizione di 2° raffinatore italiano. L'impianto, pur lavorando greggi pesanti a basso costo, minimizza la produzione di olio combustibile. L'utilizzo dei residui di raffineria (tramite l'impianto di cogenerazione ) si calcola possa valere 0,50 per barile, e Erg acquisirà 250 mw in più a fine progetto.
Nella distribuzione è stata acquisita la rete ex Shell nel sud Italia, così da portare la quota di mercato dal 6,6 al 7%. Nelle vendite extra rete di gasoli la Erg ha raggiunto l'8,7% del mercato nazionale.Nella rete ( 2.095 impianti) la vendita di benzine e gasoli è aumentata dell'8,1%, a fronte di un+2,1% nazionale.
Rilevanti gli investimenti effettuati nel marketing, pari a 45 mil., di cui 31,9 per il miglioramento della struttura esistente (ca 20 per costruzione di nuove stazioni).Nel settore energia, oltre al potenziamento della centrale di Priolo, tramite Roma Energia ( 45% Totalfina Elf, 35% Italenergia,20% Erg ) sono state avviate le pratiche per la costruzione di una centrale elettrica a ciclo combinato da 800 mw. per un investimento totale di 360 mil ; l'entrata in funzione è prevista per il 2006.Tale potenza in prospettiva si aggiungerà a quella di ISAB Energy (51% Erg, 49% Mission Energy) che possiede e gestisce l'impianto siciliano collegato alla raffineria. Questo, gassificando i residui di lavorazione, produce energia elettrica.La sua attuale capacità è pari a 512 mw (1-1,5% dell'energia consumata in Italia).
Fatti rilevanti:
Il gruppo ha peggiorato la redditività nella raffinazione, migliorandola nella distribuzione.Nella raffinazione l'anno 2000 deve comunque considerarsi eccezionale per i margini ricavati, così come particolarmente negativo lo fu nel '99; in particolare nel 4° trim. 2000 dalla sola raffinazione si è raggiunto un ebitda di 132 mil (12 nel 2001) , trainando i risultati di tutto l'anno. Più in generale, a fronte degli elementi sopra visti, il prezzo del greggio in salita spinge gli acquisti dei raffinatori, mentre li rallenta se in discesa.
Per conseguenza i margini ottenuti dalla raffinazione sono molto volatili in funzione di tutte le varianti dianzi descritte. In tale scenario la compagnia ha ottimizzato la produttività delle sue raffinerie; ad esempio la raffineria ISAB, classificata come complessa e tra le prime in Europa, lavora per l'80% i peggiori greggi del mondo per ottenere prodotti puliti e ciò si riflette sui margini ottenuti, ben al di sopra delle media del mercato.
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