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Core business:
Societa' operante nel settore automobilistico.
Dati e strategie:
ll Consiglio d'Amministrazione in data 11 settembre prevedeva di chiudere l'anno con un risultato operativo, pari a 1.100 milioni di euro, in crescita del 28,65% rispetto all'anno precedente. Solo 30 giorni dopo la tragedia dell'11 settembre, i vertici del Gruppo modificavano la previsione dichiarando che l'esercizio 2001si sarebbe chiuso con il bilancio in rosso, a causa delle problematiche sorte dopo l'attacco alle Torri gemelle. Dall'incontro con gli analisti finanziari, oltre alla presentazione dei dati principali relativi alla chiusura dell'esercizio 2001, risultati in linea con quanto annunciato ad ottobre: fatturato, pari a 58.006 milioni di euro, (+ 0,78%), margine operativo lordo, pari a 8.152 milioni di euro, (-5,14%), risultato operativo, pari a 318 milioni di euro, (-62,81%), ed un risultato netto di Gruppo negativo per 445 milioni di euro a fronte di 664 milioni di euro di utile dell'esercizio precedente, sono state presentate le linee guida per ridurre l'indebitamento e riportare in nero i risultati dell'esercizio.
Per FIAT Auto, che ha registrato un risultato operativo negativo per 549 milioni di euro il nuovo Amministratore Delegato ha messo a punto un piano di ristrutturazione che darà i primi frutti già a partire dall'anno in corso. Mentre per abbassare l'indebitamento netto del Gruppo che a fine anno ammontava a 6.035 milioni di euro sono previste ulteriori dismissioni che porteranno nelle casse del Gruppo 2.000 milioni di euro entro il 2002 e circa 1.000 milioni di euro entro il 2003 in modo da dimezzare l'indebitamento entro la fine del 2003. Stante questa situazione il Gruppo ha segnalato che il Presidente e l'Amministratore Delegato investiranno in tutto il primo ed in parte del secondo anno i propri emolumenti in azioni FIAT. Inoltre la Banca di Tripoli, la Lafico, ha dichiarato di avere appena acquistato il 2,27% del capitale ordinario del Gruppo FIAT per 145 milioni di euro, in quanto ritiene che a questi prezzi di mercato il titolo sia appetibile. Da parte sua il management non ha fatto previsioni sull'anno in corso rimandandole in occasione della presentazione dei dati relativi al 1° trimestre. L'ing. Cantarella si è limitato a dichiararsi soddisfatto in quanto le vendite della Stilo sono ammontate a 117.000 unità e che entro il mese di febbraio è stato completato il lancio del modello in tutta Europa.
Fatti rilevanti:
Allo stato attuale, da una parte siamo ottimisti sulla base di quanto dichiarato dal management che trasferisce credibilità sul piano di risanamento e del ritorno della Lafico nel capitale della società.
Ma dall'altra parte il mercato dell'automobile e' in piena crisi e stenta a ripartire.
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Le
analisi disponibili
Aem To
del 7 novembre 2002
Sirti del 24
novembre
Banca
Antonveneta del 3 ottobre 2002
Air
Dolomiti del 19 settembre 2002
Banco
Desio del 12
luglio 2002
Cir
del 4 luglio 2002
Interpump
del 27 giugno
2002
Ducati Motor Holding
del 20 giugno 2002
Parmalat
Finanziaria del 13
giugno 2002
Impregilo
del 6 giugno 2002
Mirato
del 30 maggio
2002
Air
Dolomiti del 23 maggio
2002
Mediobanca
del 16 maggio 2002
Tim
del 9 maggio 2002
Air
dolomiti del 2
maggio 2002
Erg
del 18 aprile 2002
Autostrade
dell'11 aprile 2002
Fiat
del 28 marzo
2002
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