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Milano, 25 marzo 2002-
Le web investor relations possono essere un valido strumento per tutelare i risparmiatori negli investimenti. Non sempre però le società del Mib30 offrono con le wir un sostegno ai risparmiatori.
Investor-Relations.it (www.investor-relations.it), il riferimento in Italia per le investor relations, gestito da SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali, ha sviluppato sul Mib30 una ricerca, chiusa venerdì 22 marzo alle ore 9, al fine di esaminare la qualità della comunicazione finanziaria on line offerta dalle società quotate incluse nel Mib 30 per i risparmiatori a caccia di notizie utili per rendere più solida e sicura la conoscenza della società in cui si è investito.
Sommando i singoli punteggi, Enel (17 punti) risulta la società migliore per chi cerca di tutelare i propri investimenti utilizzando il sito internet aziendale. Seguono Bnl, Intesa BCI, Mediaset, Ras, San Paolo e Tim. In quest'ottica, la peggiore è Generali (6 punti). Le altre sezioni IR che offrono minore aiuto ai risparmiatori sono Alleanza, Autostrade, Fideuram, Finmeccanica, Mediolanum, Seat Pagine Gialle,
STM.
Esaminando i singoli item, si è potuto verificare come nessuna società fornisca informazioni aggiornate sulle partecipazioni azionarie dei propri amministratori, sindaci e direttori: per reperire le informazioni si è dovuto scaricare l'ultimo bilancio e verificare la presenza di tale file nella relazione sulla gestione. Solo per due società non è stato possibile reperire alcuna informazione: si tratta di Unicredito e StMicroelectronics, new entry dell'indice Mib30.
Altro file analizzato, particolarmente utile per misurare l'attenzione delle società nei confronti del mercato retail e istituzionale, è stata la 'Velocità di risposta'. Su 30 società solo 8 hanno risposto in tempi brevi; sotto questo aspetto, Mediaset e Mediobanca sono risultate essere le più veloci.
"Nelle investor relations on line- commenta Fiorenzo
Tagliabue, presidente e amministratore delegato di SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali
(www.secrp.it), l'agenzia che ha lanciato first mover in Italia il portale Investor-Relations.it - il time to market è fondamentale: soddisfacendo rapidamente e in modo completo le richieste della comunità finanziaria, le società quotate possono far crescere la fiducia dei propri stakeholder".
Mediamente discreta la qualità delle sezione ir dedicata ai comunicati stampa, che sono risultati aggiornati e corredati da un archivio con i comunicati degli anni passati.
Solo 11 società forniscono, direttamente nella sezione ir del sito, informazioni sulla propria corporate governance; mentre per altre 10, le informazioni sono reperibili soltanto scaricando il bilancio. 9 le società per le quali non è stato possibile reperire alcuna informazione. Anche per quanto riguarda l'Area analisti', le società incluse nel Mib30 si sono mostrate piuttosto attente, fornendo informazioni sulle presentazioni, sul calendario eventi e sull'analysts's coverage. Tra le migliori nel soddisfare quest'ultima tipologia di informazioni risultano Eni, Banca MPS, Pirelli, RAS, Saipem, San Paolo Imi, Snam Rete Gas e Unicredito:
"Le web investor relations- conclude Fiorenzo Tagliabue- risultano essere un valido strumento di informazione per i risparmiatori. Una buona sezione IR può tutelare il pubblico retail, facilitando il reperimento di notizie utili sulla società. Sotto questo punto di vista il Mib30 risulta essere sufficientemente attento alle esigenze degli investitori, anche se i margini di crescita, raffrontando questi dati con il panorama Usa, risultano molto
ampi".
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