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Milano,
7
gennaio
2002-
Insufficiente l’informazione
economico-finanziaria sui siti
internet delle aziende chimiche
quotate in Italia. La ricerca mensile
condotta da Investor-Relations.it
(www.investor-relations.it) - il
portale sviluppato da Sec Relazioni
Pubbliche e Istituzionali – sulla
qualità della comunicazione on line
delle società dell’area chimica
evidenzia una certa carenza del
settore, poco incline, nella media, a
sviluppare in modo completo e
aggiornato le relazioni con gli
investitori attraverso il web.
Tra
le diciassette società del comparto
due non sono risultate in possesso di
un sito internet (Montefibre, Perlier)
mentre altre sette (Calp, Ceramiche
Ricchetti, Crespi, Pagnossin,
Schiapparelli 1824, Sol) dispongono di
uno purtroppo del tutto insufficiente
nei contenuti.
L’indice
WIR di settore, pari a 17,88, è tra i
più bassi sinora riscontrati dalle
indagini qualitative condotte dal
portale lanciato da SEC e mette in
evidenza la scarsa attenzione dedicata
alla comunicazione on line da parte
delle società analizzate; escludendo
le società prive di sito internet dal
calcolo dell’indice il risultato fa
emergere un livello comunque mediocre
(20,27) per il comparto.
Tra i
siti esaminati, l’unica eccellenza
è stata raggiunta da Pirelli che, con
39 punti, è la ‘regina’ del
settore, inseguita a distanza da Snia
(30 punti) e Recordati (29 punti),
protagoniste di risultati più che
discreti.
La
sezione web IR di Pirelli eccelle
nella presentazione del profilo
corporate, nei file dedicati ai
bilanci societari e all’andamento
del titolo, risultando ottima anche
per alcuni item tecnici di servizio
quali la grafica e la semplicità di
consultazione.
Snia,
totalizzando 30 punti, si mette in
luce per essere l’unica società del
comparto a disporre di un file
dedicato espressamente alla corporate
governance aziendale, mentre la
maggior parte delle aziende analizzate
non sembra prestare attenzione a
fornire notizie utili relative al
recepimento del codice Preda:
GranitiFiandre, Mirato, Pirelli,
Richard Ginori 1735 e Zignago
forniscono alcune informazioni sul
tema ma senza organizzarle in un file
apposito.
Recordati raggiunge invece
l’eccellenza nel file ‘Statistiche’,
uno dei temi di maggiore interesse per
la business community.
Nessuna
delle società prese in considerazione
ha un file dedicato alle frequently
asked question (FAQ), e solo Recordati
fornisce un servizio di e-mail alert:
“Stupisce questa lacuna del settore –commenta Michele
Bertacco, responsabile della divisione
e-pr di SEC- “Il
servizio di e-mail alert permette di
informare in modo rapido e simmetrico
gli investitori che lo richiedono,
iscrivendosi sul sito internet
societario. Non utilizzare questo
strumento nelle attività di web IR
significa non avere compreso appieno
uno dei maggiori benefici generati
dalla rete”.
Delle
quindici società che dispongono del
sito internet otto passano l’esame
d’inglese (Ceramiche Ricchetti,
Crespi, Mirato, Pagnossin, Saiag,
Schiapparelli 1824, Snia e Sol),
prevedendo una versione in lingua di
tutta l’area dedicata alle relazioni
con gli investitori.
“In effetti – osserva Fiorenzo
Tagliabue, presidente di SEC
Relazioni Pubbliche e Istituzionali
(www.secrp.it) – il
settore chimico risulta poco attento
alle possibilità offerte alla
comunicazione finanziaria dalla rete.
Le relazioni con gli investitori
–conclude Tagliabue- sono
uno strumento importante per fare
crescere la cultura
nell’investimento azionario: le web
IR, gestite al meglio, possono essere
un’attività significativa anche al
fine di ridurre la volatilità del
titolo”.
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