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Milano,
19 novembre 2001 -
La comunicazione finanziaria on line
delle società quotate appartenenti al
settore immobiliare risulta essere
insufficiente se non, in almeno sei
casi, attualmente inesistente. La
ricerca mensile condotta da
Investor-Relations.it (www.investor-relations.it)
- il portale di SEC Relazioni
Pubbliche e Istituzionali – sulla
qualità delle web investor relations
in Italia evidenzia un settore poco
attento alle possibilità offerte
dalla comunicazione finanziaria
attraverso Internet.
Tra
le 17 società in analisi Fincasa 44,
Investimenti Immobiliari Lombardi,
IMMSi e Risanamento Napoli non
appaiono in possesso di un sito mentre
altre due (Bonaparte e Rotondi
Evolution) risultano ancora ‘ai
blocchi di partenza’, avendo un sito
internet ancora in costruzione.
Il comparto offre di sé un’immagine
poco brillante per quanto riguarda la
comunicazione finanziaria on line: le
insufficienze di Acqua Pia Antica
Marcia, Bastogi, Cmi, Garboli Conicos,
IPI, Immobiliare Lombarda e La Gaiana
mostrano un settore che non ha ancora
colto l’importanza del sito internet
aziendale come strumento di
informazione.
Nel
grigiore del comparto emergono invece
Beni Stabili con 31 punti e Aedes con
30, le uniche 2 società ad avere
raggiunto questo mese il rating
‘discreto’ per quanto riguarda le
IR on line.
La sezione investor relations di Beni
Stabili risulta eccellente nella
presentazione del profilo corporate e
nelle statistiche, senza per questo
mancare di attenzione alla semplicità
di consultazione e di navigazione.
L’azienda è anche veloce nel
rispondere alle richieste di
informazioni finanziarie inviate via
e-mail: è su questo item che Beni
Stabili ha costruito la propria
vittoria nella speciale classifica di
Investor-Relations.it.
La sezione investor relations di Aedes
è la migliore del comparto per quanto
riguarda la grafica, raggiungendo poi
punte di eccellenza per quanto
riguarda i file ‘Profilo
Corporate’ e ‘Semplicità di
navigazione’.
L’indice
WIR del settore raggiunge un punteggio
molto basso (10,50 punti). Il dato
risulta negativo anche non
considerando nel calcolo le società
che non dispongono di un sito internet
o che, pur avendolo registrato, non
hanno ancora inserito contenuti
informativi: il punteggio (17,18)
corrisponde al rating ‘Insufficiente’.
Le
raccomandazioni di corporate
governance contenute nel codice Preda
non sembrano essere particolarmente
considerate dalle sezioni IR delle
società in esame: l’unica azienda
che fornisce qualche informazione su
questo argomento è Beni Stabili.
Nessuna società del comparto ha
comunque previsto nella sezione un
file dedicato al modello di corporate
governance adottato.
“Il settore – osserva Fiorenzo Tagliabue, presidente di
SEC Relazioni Pubbliche e
Istituzionali (www.secrp.it) – risulta essere ancora in ritardo nella comunicazione
finanziaria on line. A parte le
eccezioni di Beni Stabili e Aedes, il
comparto non risulta per ora aver
colto l’importanza strategica di
internet nella comunicazione dei dati
economico-finanziari: il sito
societario con una buona sezione IR
permette alle aziende di farsi
conoscere da un numero altissimo di
persone potenzialmente interessate
agli strumenti finanziari offerti.
Senza dimenticare – aggiunge
Tagliabue- che
le investor relations on line sono un
formidabile strumento per rispondere
alle esigenze di simmetria informativa
del mercato finanziario”.
Le
raccomandazioni di corporate
governance contenute nel codice Preda
non sembrano essere particolarmente
considerate dalle sezioni IR delle
società in esame: l’unica azienda
che fornisce qualche informazione su
questo argomento è Beni Stabili.
Nessuna società del comparto ha
comunque previsto nella sezione un
file dedicato al modello di corporate
governance adottato.
“Eppure
– dichiara Michele Bertacco, responsabile della divisione e-pr di SEC che gestisce Investor-Relations.it-
le
indicazioni sul modello di
organizzazione aziendale sono sempre
più richieste da analisti e
investitori: il settore immobiliare
rispecchia le carenze informative in
quest’ambito delle maggioranza delle
società quotate in Italia. Per quanto
riguarda la top five in Italia per
questo mese – conclude Bertacco
– rimane
al comando Vitaminic, escono Pirelli e
Benetton ed entrano Campari ed
Esprinet che hanno in questi giorni
creato una sezione investor relations
completa”. |