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Corporate Governance: rating società indice FTSE 300  

Le società dell’indice FTSE 300 sono state esaminate e valutate da Deminor Rating tramite una matrice composta da più di 300 criteri di corporate governance, individuati, testati e aggiornati sulla base di inputs forniti dai maggiori investitoti istituzionali, dalla Banca Mondiale, dall’OCSE e dall’International Corporate Governance Network.
Il lavoro di ricerca si riferisce all'anno 2000.

Quella che segue è la matrice relativa ai rating di Corporate Governance riguardante i paesi dove sono quotate le società dell’indice FTSE 300.

Alle spalle delle società britanniche (che presentano in assoluto i modelli organizzativi migliori), si attestano a pari merito quelle italiane, tedesche, francesi e belghe che presentano rating positivi di giudizio, soprattutto per quanto concerne  l’area ‘Diritti e doveri degli azionisti’, in grado di garantire adeguate ripartizioni di responsabilità e poteri.

Le società meno attente al rispetto dei principi della Corporate Governance sono risultate quelle svizzere e olandesi.

 

Paese

Diritti e doveri degli azionisti

Misure
anti-scalata

Trasparenza
informativa
Struttura e
funzionamento
del C
da
Totale

Regno Unito

4

4

5

5

18

Germania

4

3

2

1

10

Italia

4

1

3

2

10

Francia

3

1

3

3

10

Belgio

3

1

3

3

10

Svezia

2

3

2

2

9

Spagna

2

1

2

3

8

Olanda

1

1

3

2

7

Svizzera

2

1

1

1

5
Fonte: 
Deminor Rating
www.deminor-rating.com
 

Nella matrice che segue sono riportati i voti assegnati alle società italiane analizzate, riguardo tre delle principali categorie tematiche: Diritti e doveri degli azionisti, Misure anti-scalata e Trasparenza informativa. I ratings (in scala crescente da 1 a 5) sono stati assegnati il 15 settembre 2000 sulla base dei documenti societari pubblicamente disponibili.

Dall’analisi di queste aree emerge la leadership di BNL, Bipop Carire, Fiat e Assicurazioni Generali e un giudizio poco lusinghiero per Seat Pagine Gialle, Enel, Monte dei Paschi di Siena e Alleanza Assicurazioni. 
Edison, Mediaset e Mediolanum non sono state analizzate in quanto non hanno prodotto la documentazione di base.

 
 
 

Società*

Diritti e doveri
 degli azionisti

Misure
anti-scalata

Trasparenza
Normativa
Totale

Banca Nazionale del Lavoro

4

4 3 11

Bipop-Carire

4 4 3 11

Fiat

3 3 5 11
Generali Assicurazioni 4 4 3 11

Olivetti

4 3 3 10
Pirelli 4 2 4 10
San Paolo-IMI 4 3 3 10
Banca di Roma 4 3 2 9
ENI 3 1 5 9
HdP 4 2 3 9
Telecom Italia 3 1 5 9
Banca Intesa 3 2 3 8
Benetton 4 1 3 8
Gruppo Editoriale L' Espresso 4 1 3 8
Mediobanca 4 1 3 8
RAS 4 1 3 8
Telecom Italia Mobile 3 1 4 8
Banca Fideuram 4 1 2 7
Rolo Banca 1473 4 1 2 7
Uni Credito Italiano 2 2 3 7
Alleanza Assurazioni 3 1 2 6
Banca Monte dei Paschi di Siena 4 1 1 6
ENEL 2 1 3 6
Seat-Pagine Gialle 2 1 3 6
Edison - - - -
Mediaset - - - -
Mediolanum - - - -
* Le società che non hanno messo a disposizione la documentazione di base non sono state analizzate.
I presenti ratings sono stati assegnati il 15 settembre 2000.
Fonte: 
Deminor Rating
www.deminor-rating.com

 

 
Tutte le informazioni contenute nella ricerca di Deminor Rating si basano unicamente su dati pubblicamente disponibili. Le opinioni e i ratings costituiscono il giudizio formulato da Deminor alla data della ricerca e sono soggetti a cambiamento senza alcun obbligo di preavviso da parte di Deminor. Sebbene Deminor Rating garantisca d’applicare la massima cura nel raccogliere e analizzare i dati societari e nel formulare opinioni e ratings, la società non dà alcuna garanzia, esplicita o implicita, della veridicità dei dati analizzati, delle opinioni e dei ratings. Deminor Rating non si assume la responsabilità delle conseguenze dell’utilizzo di tali informazioni e puntualizza in particolare che la sua ricerca e i ratings non costituiscono un’offerta, uno stimolo o un consiglio per l’acquisto o la vendita di titoli.