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Analisti
più bravi con il Toro, meno con l’Orso
Milano
ottobre 2004 –
Gli analisti che seguono le società del
Nuovo Mercato e del Mib30 faticano ancora a
dire ‘sell’ quando i titoli scendono mentre
sanno cavalcare piuttosto bene l’onda più lunga
quando si presenta. Esaminando infatti gli studi
pubblicati dalle case di investimento su alcune
società del Mib 30 e del Nuovo Mercato sono emersi
alcuni risultati sorprendenti: mentre alcune società
ottenevano il primato delle peggiori performance
borsistiche dal 1° gennaio al 31 agosto 2004, nello
stesso periodo alcuni broker emettevano su queste
aziende giudizi positivi nel 45,45% dei casi (105
studi su 231), neutrali del 39,4% (91 studi su 231)
e negativi solo nel 15,15% dei casi (35 studi su
231).
Investor-Relations.it
(www.investor-relations.it),
il primo consulente in Italia per servizi in
investor relations on line, gestito dall’agenzia SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali leader nella comunicazione
corporate-finanziaria, ha sviluppato una ricerca
sugli studi pubblicati dalla case di investimento
(presenti sul sito di Borsa Italiana) sulle 5
migliori e peggiori (in
termini di performance borsistiche dal 1° gennaio
al 31 agosto 2004) società del Mib 30 e su altrettante del Nuovo Mercato. Per
una maggiore omogeneità dei dati si
sono sintetizzati i
giudizi in tre categorie: positivo
(che comprende raccomandazioni quali Buy,
Accumulate, Add, OIverweight,ecc.), neutrale
(che comprende giudizi come Neutral, Neutrale,
Hold) e negativo
(che comprende raccomandazioni quali Sell,
Underperform, Ouperform, Reduce,ecc.). La ricerca si
è svolta nei giorni 13 settembre 2004 ed è stata
chiusa il 15 settembre 2004 alle ore 15:30.
Dalla
ricerca è emersa una certa riluttanza degli
analisti ad emettere giudizi decisamente negativi
sulle società che alla data del 31 agosto avevano
registrato le peggiori performance dei rispettivi
mercati di appartenenza. Esaminando il Nuovo
Mercato, ad esempio, si nota come su Tiscali,
che alla data in esame ha registrato una performance
negativa del 59,03%, gli analisti si siano divisi:
sono stati emessi, infatti, 17
giudizi positivi contro 12 negativi e 9 neutrali.
Per Algol
(-52,91%) non è stato possibile reperire alcuno
studio pubblicato a far data dal 1 gennaio 2004 al
31 agosto 2004. Su Art’è,
che nel periodo in esame ha perso il 48,73%, non
sono stati pubblicati studi negativi ma solo 3
positivi e 4 neutrali. Situazione similare per Data
Service (-44,13%) che ha avuto 2 studi con
giudizi neutrali e Inferentia
(-48,48%), che ha avuto 3 giudizi
positivi.
Per
quanto riguarda le stelle
del Nuovo Mercato si
riscontra una maggiore congruenza tra giudizi e
performance di Borsa. Esprinet, che dal 1°
gennaio al 31 agosto 2004 ha avuto una performance
positiva del 33,23% ha ottenuto
5 giudizi positivi, rilasciati da Intermonte (4
Buy) e Websim (molto interessante). Non
è stato trovato alcuno studio su NTS,
nonostante la
positiva performance del 26,87%. Datamat
(+19,63%) nel periodo in esame ha riportato
3 giudizi positivi e 2 neutrali, mentre
Datalogic (+18,52%) e Reply (+16,09%) hanno
riportato 1 giudizio positivo e 4 neutrali l’una e
solo 1 giudizio positivo l’altra. Per tutte queste
società si nota comunque che la copertura è ancora
molto limitata. Forse alcuni broker ancora non
reputano queste aziende “interessanti” per i
propri clienti.
Prendendo
in esame il Mib30
le previsioni degli analisti sulle 5 migliori e
peggiori società è evidente come anche in questo
caso gli studi pubblicati dalle case di investimento
siano restii ad emettere giudizi negativi. Ad
esempio Stmicroelectronics, che nell’intervallo di tempo preso in esame ha
registrato una perdita del 35,23%, ha ricevuto 26 giudizi positivi, 10 neutrali e 1 solo commento negativo,
rilasciato da Goldman Sachs (underperform). Su Banca Fideuram (-14,95%)
non sono stati pubblicati studi negativi ma solo 11 positivi e 11 neutrali. Analogo è il discorso per Finmeccanica
che, nonostante la perdita del 12,78%, ha ricevuto una
sola valutazione negativa, rilasciato da
Giubergia (reduce), contro i 23 giudizi positivi ed i 21 neutrali. Seat Pagine Gialle
con 10
positivi, 25 neutrali e 6 negativi e Mediolanum con
12 giudizi positivi, 9 neutrali e 4 negativi
sono gli unici due titoli che hanno ricevuto,
rispetto ai precedenti, un maggior numero di
commenti negativi. Negli ultimi due casi a
rilasciare correttamente i giudizi negativi sono
stati Caboto,
Rasbank, Merril Lynch e Credite Suisse.
Per
quanto riguarda le società che hanno ottenuto nel
periodo preso in esame le migliori performance si
nota una maggiore omogeneità tra gli studi e
l’andamento borsistico. Autostrade
che ha guadagnato il 18,93% non ha ricevuto alcun
giudizio negativo ma 30 positivi e 20
neutrali. Saipem
(+34,08) ha ricevuto 19
commenti positivi e 11 neutrali. Enel
con un attivo del 17,47% ha ricevuto ha ricevuto
62 giudizi
positivi e 26 neutrali. Infine, Banca
Antonveneta (+14,64%) ha ricevuto
11
commenti positivi e 13 neutrali e Mediobanca
(+12,54%)
7 neutrali.
“Non
deve stupire la pioggia di ‘Buy’ degli analisti
– commenta Fiorenzo
Tagliabue, presidente di SEC
Relazioni Pubbliche e Istituzionali, seconda
agenzia italiana per fatturato onorari nel mercato
delle relazioni pubbliche del nostro Paese – Molte
case di investimento, avendo ridotto il numero di
analisti nel loro organico, preferiscono concentrare
le loro forze sulle società che reputano vincenti,
anche per questo si vedranno sempre meno sell, in
particolare modo per le small cap, come poi tutte le
aziende del Nuovo Mercato ”.
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