Le sezioni IR in Italia
Studi e Ricerche
Interviste
Education
Biblioteca
Registrazione
IR nel mondo
Newsletter 
Settimana finanziaria
Job & Career
Normativa
PMI Italia
Asset intangibili
IRlist
Link utili

   
 
   
 
Fondi by Morningstar
Prospetti informativi
Presentazioni agli  
    analisti
 
       
  1°Datamat
2°BNL
3°Enel
4°Esprinet
5°Beni Stabili
  Leggi l'ultima ricerca
       
 
 

 

 

IRlist: 'Conoscere e Condividere' - Archivio

Data: Mercoledì 9 gennaio 2002

 

1. Re: Asset Intangibili e Knowledge Management.
2. Come lavorano gli investor relations manager?
3. Valutazione delle attività di investor relations.




_________________________________________________
- Re: Asset Intangibili e Knowledge Management

Un saluto alla lista,
desidero rispondere alla domanda di Fulvio Massaro sulla relazione che vi
è tra asset intangbili, knowledge management e creazione di valore.
Possono essere considerati asset intangibili quei fattori immateriali che
contribuiscono alla performance dell'azienda nella produzione di beni e
servizi e dai quali ci si aspetta un incremento del valore dell'impresa
stessa. Possono quindi essere considerati intangible assets le competenze
delle persone, l'immagine aziendale, la conoscenza del marchio, la
capacità di innovazione ed altri.

Per quanto riguarda il knowledge management occorre fare una precisazione.
Il termine è stato usato finora soprattutto per indicare sistemi di
information technology che consentano alle aziende un'efficace
archiviazione delle informazioni e del patrimonio di conoscenze in suo
possesso. In realtà il termine 'knowledge management'può essere inteso in
un'accezione ben più ampia. L'insieme delle attività poste in essere da
un'impresa per la valutazione, il monitoraggio, la gestione e lo sviluppo
del patrimonio di conoscenze e di risorse intangibili può infatti
rientrare nel concetto di knowledge management.

Sulla creazione di valore, infine, si può affermare che si tratta di un
tema sempre più legato agli asset intangibili. Sviluppare il capitale
intellettuale dell'azienda significa accrescere la capacità competitiva
dell'impresa e metterla quindi in condizione di far crescere il suo valore
in modo sostenibile nel tempo.

Per maggiori approfondimenti sull'argomento è comunque possibile
consultare periodicamente la sezione 'Asset intangibili' di
Investor-Relations. it

Alessandro Cravera

Nova.innovazione nel management S.p.A.

--------------------------------------------------------------------------
--------------------------------
- Come lavorano gli investor relations manager?

Ciao lista,
sono un neo laureato in economia e per ragioni di studio mi sono
avvicinato al tema delle investor relations. A tal proposito volevo
chiedere agli investor relations manager iscritti alla lista in che modo
svolgono il loro lavoro. Più precisamente vorrei sapere quanta competenza
finanziaria sia loro richiesta e con che frequenza analisti ed investitori
istituzionali richiedano informazioni. Sarei, inoltre, curioso di sapere
cosa, come e a chi si comunichi, al di fuori degli obblighi informativi
previsti dalla vigente normativa.
È possibile che nell'attività di 'Comunicazione volontaria'si possa
violare (anche involontariamente) la parità di accesso alle informazioni,
fornendo asimmetricamente un'informativa su fatti 'price sensitive'? Quali
accorgimenti sono adottati perché non si verifichi quest'ultima ipotesi?
Vincenzo Fogozzetti
--------------------------------------------------------------------------
-----------------------------------
- Valutazione delle attività di investor relations.

Salve lista,
vorrei sapere se esistono metodologie, effettivamente utilizzate nelle
società quotate, per valutare l'influenza della comunicazione finanziaria
sulla riduzione della volatilità del titolo e sui processi di creazione
del valore. Ho, infatti, letto su alcuni testi universitari che la
comunicazione finanziaria ha una fondamentale importanza nella creazione
di valore e che il suo contributo può essere misurato come il prodotto tra
il capitale investito in un determinato periodo e la differenza del WACC
(costo medio ponderato del capitale) rilevato all'inizio e alla fine dello
stesso periodo.
Similmente, per valutare se la comunicazione finanziaria abbia contribuito
alla riduzione della volatilità del titolo, si fa ricorso ad alcuni
algoritmi di natura statistica.
Questa è solo teoria o realmente nelle società quotate si utilizzano dei
modelli matematici come questi?
Ringrazio chi mi fornirà delucidazioni
Fernando Moritelli

--------------------------------------------------------------------------
------
Fine del riassunto di IRlist


 
     

Il metodo W.I.R.
Bilanci on line
I servizi in IR
IR Recruitment
IR Club
Pianifica sul portale
 

 

 

   

 

  

Presentazione
di IRCLUB
    
Conference call
by Genesys  
Media relations
by SEC   
Stampare la finanza
   by Bowne
   
Webstreaming
by Genesys
  
Rassegna stampa
by Selpress
   
   

"Business market management""  

 
 
    


Questo
sito accetta
ed applica i principi
del decalogo Aiaf